Collegamenti sponsorizzati

Costo costruzione mq

Costo di costruzione al mq: norme, indici e strumenti di calcolo

Costo di costruzione al mq: norme, indici e strumenti di calcolo
Collegamenti sponsorizzati
Il costo al mq di una nuova costruzione viene determinato sulla base di una serie di criteri fissati dalla legge. In rete sono disponibili diverse risorse ed informazioni utili per calcolare o rivalutare il costo di costruzione al metro quadro e qui di seguito ne vedremo insieme alcune ma soprattutto passeremo rapidamente in rassegna gli elementi che incidono sul calcolo del prezzo al mq per la realizzazione di un edificio.
I criteri per la determinazione del costo di costruzione furono stabiliti con il Decreto Ministeriale per i lavori pubblici n° 801, del 10 maggio del 1977. Il testo completo del decreto ministeriale n° 801 del '77, è disponibile su Bosetti e Gatti supporto online per le pubbliche amministrazioni ed i settori dell'edilizia e dei lavori pubblici.
Secondo quanto stabilito dal provvedimento di legge "Il costo di costruzione dei nuovi edifici, riferito a metro quadrato di superficie è pari all'85 per cento di quello stabilito con D.M. 3 ottobre 1975, n. 9816, emesso ai sensi dell'art. 8, L. 1° novembre 1965, n. 1179".
A tale costo viene successivamente applicata una maggiorazione, in proporzione ai criteri con i quali viene calcolata la superficie sulla quale il costo complessivo di costruzione dello stabile verrà calcolato.
La superficie complessiva rispetto alla quale tale costo viene imputato è costutuita dalla somma della superficie utile abitabile e del 60% della superfice non residenziale destinata a servizi accessori.
Con superficie abitabile si intende l'insieme delle superfici interne all'allogio al netto della misura di pareti perimetrali, tramezzi, scale, porte e finestre, mentre per superfice non residenziale si intendono autorimesse, cantine, balconi, androni e spazi simili.
Ma come anticipato non sono questi gli unici elementi che incidono sulla determinazione del costo al mq di una costruzione. Oltre i 95 mq di superficie utile abitabile e superati i 50 mq di superficie non residenziale, alla costruzione viene attribuito un indice di incremento corrispondente allo scaglione nel quale rientra.
La somma degli incrementi, determina la classe nella quale l'edificio verrà inserito e di conseguenza la relativa maggiorazione del costo per metro quadro.
Il decreto avrebbe dovuto trovare applicazione (per quanto riguarda il prezzo per mq) fino al 1979, tuttavia è stato ripetutamente prorogato fino al 1989, quando con il D.M. 8 giugno 1989 il costo di base (al netto delle maggiorazioni per classe di edificio), è stato fissato a L. 190.000.
L'anno seguente un nuovo decreto introdusse un nuovo incremento del costo di costruzione per mq  che fu portato a 250.000
Attualmente non è più prevista una determinazione univoca del prezzo valida a livello nazionale, la responsabilità è stata trasferita alle amministrazioni regionali.
All'interno della sezione dedicata all'industria e all'edilizia dei siti di riferimento delle amministrazioni locali, è di norma presente una tabella illustrativa per il calcolo del costro di costruzione relativo al territorio di competenza del comune.
In ogni caso in rete sono disponibili diverse risorse utili per il calcolo dei costi o degli incrementi, ad esempio potreste utilizzare lo strumento per il calcolo online del costo di costruzione di Professione architetto, disponibile all'interno della sezione P.A+Tools del portale dedicato ai professionisti della progettazione e non solo (il calcolo fa riferimento agli oneri concessori).
Potrete calcolare direttamente online anche l'indice dei costi di costruzione che misura la variazione nel tempo dei costi dell’edilizia residenziale, riferiti ad una specifica tipologia di manufatto e, in particolare, dei costi diretti attribuibili alla realizzazione dell’opera. Troverete uno strumento utile per adeguare rispetto all'indice, i costi di costruzione e gli oneri di urbanizzazione ai fini del rilascio di autorizzazioni edilizie  su Rivaluta.it. Il portale si propone come risorsa online per il calcolo delle rivalutazioni monetarie e non solo rispetto agli indici Istat.
Naturalmente è possibile consultare le serie degli indici dei costi di costruzione calcolati a frequenza mensile nella banca dati Istat,  ma per accedere alle informazioni è indispensabile effettuare la registrazione.

A questo punto integrando le informazioni disponibili sul sito del vostro comune ed utilizzando gli strumenti disponibili online potrete calcolare o rivalutare con facilità il costro di costruzione al mq di un edificio.

Stampa, invia via email, segnala nei tuoi social network



Lascia un commento su questa pagina:

Nome (Richiesto)
E-mail (Richiesta, non sarà pubblicata)
    Riscrivi le lettere visualizzate sulla sinistra

Collegamenti sponsorizzati


Cerca nella tua Regione
Cerca nella tua Provincia
Collegamenti sponsorizzati
Scarica gratis il video 'Trovare clienti su internet' Scarica gratis la video lezione "Trovare clienti su Internet" Trova clienti su internet