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Fondi per ristrutturazione case ed immobili… tanto vale farsi un mutuo!

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Ristrutturare la casa è una questione che prima o poi bisogna affrontare. Fondi, contributi, agevolazioni fiscali o prestiti: sono tante le modalità per pagare la ristrutturazione degli immobili. Ma il vero problema è come spendere i soldi e a chi rivolgersi per avere un lavoro fatto bene, in modo da poter dormire più tranquilli.
Con il passare del tempo, ogni casa o appartamento ha bisogno di manutenzione poiché alcuni elementi si deteriorano oppure semplicemente perché cambiano le esigenze o l’uso dell’appartamento stesso. Nel progetto di ristrutturazione di case o appartamenti si possono includere diverse tipologie di opere edilizie come lo spostamento e la realizzazione di tramezzi, il rifacimento dei pavimenti, la risistemazione e il rinnovo degli impianti termici, idraulici, sanitari, elettrici, di condizionamento e tutte quelle attività che servono per “ridare vita” ad un appartamento, migliorarlo e aumentarne anche il suo valore sul mercato.
Nel “piano casa 2009” varato dal Governo, la ristrutturazione edilizia è una delle poche misure presenti nella prima versione della Finanziaria: si tratta della proroga al 2012 del bonus del 36% per le ristrutturazioni, mentre l’Iva viene fissata al 10%. In pratica, le spese per la ristrutturazione di case, abitazioni ed immobili in generale potranno essere ammortizzate attraverso una serie di contributi ed agevolazioni fiscali.
Con la collaborazione dell’Agenzia delle Entrate, sarà possibile avere una riduzione su tasse ed imposte (IRPEF, IRES e aliquota IVA) per lavori effettuati a partire dal 2008. Inoltre, sono state individuate delle detrazioni d’imposta - nella misura del 55% delle spese sostenute - per la ristrutturazione e la riqualificazione energetica di case ed edifici esistenti (non cumulabili con le precedenti riduzioni). Naturalmente, trattandosi di un piano a livello nazionale, si deve poi passare all’elaborazione e all’applicazione di ulteriori programmi a livello regionale, provinciale e comunale per raggiungere tutte le città e i cittadini.
A tal proposito, nei comuni della Regione Piemonte è stato attivato un fondo per la ristrutturazione della casa e il recupero delle abitazioni rurali. Tale contributo, che rientra nel progetto “Programma casa: 10.000 alloggi entro il 2012”, è destinato a coprire spese di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo, ristrutturazione edilizia; ed i richiedenti non devono essere proprietari di altri alloggi e possedere un reddito complessivo inferiore a 36mila euro. Anche la Regione Lombardia, nell’ambito del “Piano Casa Lombardia 2009”, propone un suo programma specifico con fondi per la ristrutturazione della prima casa e per la riqualificazione del patrimonio esistente.
Infine, per meglio soddisfare i loro clienti, la maggior parte delle banche e degli istituti di credito si è adeguata alle nuove disposizioni di legge e ai cambiamenti di mercato, mettendo a disposizione finanziamenti, mutui e prestiti a tassi agevolati per le spese di ristrutturazione della casa, di acquisto o costruzione di abitazioni, ma bisogna fare molta attenzione alle condizioni ed ai requisiti richiesti. Infatti, ogni banca offre servizi e tariffe diverse, con tempi differenti.
Ad esempio, Findomestic ha attivato “prestito lavori”, un finanziamento che offre liberta di gestione della somma prestata e la possibilità di avere prestiti online per ristrutturazioni non superiori a 1.000 euro. Mentre la Banca Carige mette a disposizione dei propri clienti “fondi” e prestiti speciali per la ristrutturazione della casa, rivolti ai proprietari di immobili: infatti, è il richiedente che decide l’importo, la durata del finanziamento e il tipo di rata da richiedere.
Per concludere, ottenere informazioni su fondi o contributi per la ristrutturazione risulta essere alquanto difficile, tenuto conto della scarsa preparazione di alcune Regioni e di altri enti o istituti interessati. Nello specifico, internet non può essere l’unica fonte da cui attingere per avere certezze su modalità e tempi di azione. È sempre preferibile recarsi di persona presso uffici o professionisti del settore costantemente aggiornati.
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