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Patente a punti per le imprese edili: una garanzia per la sicurezza dei lavoratori

Patente a punti per le imprese edili: una garanzia per la sicurezza dei lavoratori
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Le imprese del settore edile dovranno dimostrare di essere in grado di “guidare in tutta sicurezza”....il proprio staff ed il cantiere. L'idea di una patente a punti per le imprese, ricalcata sul modello della nuova patente di guida, nasce proprio con l'obiettivo di introdurre un nuovo strumento di monitoraggio, utile per garantire la sicurezza dei lavoratori, premiare le aziende meritevoli, individuare più facilmente i trasgressori e declassarne lo status in quanto impresa. Vediamo nel dettaglio come funziona, chi potrà farne richiesta e quali sono gli enti preposti al rilascio del documento.


I presupposti legislativi per la creazione della patente a punti per l'edilizia
Nonostante l'inasprimento delle normative, i controlli e le sanzioni, quello degli incidenti sul lavoro nel settore edile resta un dato allarmante.  Proprio per questo l'art 1 della legge 123 del 2007 (“Misure in tema di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro”) delegava al governo l'approvazione di uno o più decreti legislativi finalizzati al riordino e alla modifica delle normative vigenti in materia di salute e sicurezza dei lavoratori, indicazione che si concretizza l'anno successivo, con l'approvazione del Dlgs 81/2008. Ed è proprio all'interno del decreto legislativo che viene avanzato per la prima volta il progetto della realizzazione di un sistema di qualificazione per le imprese ed i lavoratori autonomi, basato sulla valutazione delle competenze acquisite. Un sistema destinato inoltre a diventare un vincolo in caso di partecipazione alle gare di appalto o a particolari agevolazioni.

Come funziona la patente a punti per l'edilizia
Dalla prima ipotesi della realizzazione di questo strumento alla concreta attuazione del dettato dell'art 27 sono trascorsi diversi anni, è infatti soltanto alla fine dell'ottobre del 2011 che la patente a punti sembra cominciare a prendere forma con l'invio al Ministero del lavoro e delle politiche sociali dell'avviso sottoscritto dalle parti sociali e da alcune delle associazioni di categoria, contenente una bozza del provvedimento, da recepire e rendere operativa attraverso l'approvazione di un decreto ministeriale.
Il funzionamento della patente a punti per gli operatori del settore edile, così come definita nella bozza del provvedimento, ricorda sotto molti punti di vista quello della patente di guida.
Il documento sarà rilasciato a tutte le aziende che dimostreranno di essere in possesso di tre principali requisiti:
- il requisito di onorabilità ( al momento del rilascio, l'azienda non dovrà avere a suo carico condanne definitive o procedimenti in corso)
- la regolare designazione  di un responsabile del servizio di prevenzione e di un capo del servizio tecnico (entrambi dovranno essere in possesso di adeguate competenze professionali certificate)
- le disponibilità finanziarie necessarie per garantire la realizzazione di tutti gli interventi necessari per garantire il rispetto delle  regole in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La patente a punti non solo diventerà un attestato indispensabile per l'esercizio dell'attività in se, ma per le aziende meritevoli rappresenterà un valore aggiunto per l'attribuzione di appalti per la realizzazione di lavori pubblici.
L'incarico di rilasciare l'attestazione viene affidato ad un'apposita “sezione speciale edilizia”, costituita presso le camere di commercio locali e composta  un membro della camera di commercio, un rappresentante dell`Inail, uno della Asl, uno della Direzione provinciale del lavoro, un rappresentante di ogni organizzazione sindacale e  datoriale,  supportato da un comitato tecnico al quale prenderà parte anche una rappresentanza della cassa edile competente per il territorio di residenza dell'imprenditore edile richiedente.
Nel caso dei lavoratori autonomi il valore del punteggio di partenza iniziale è pari a 25 punti, mentre aumenta negli altri casi a seconda del numero di lavoratori alle dipendenze del richiedente fino ad un limite di 120 punti.
Una volta ottenuta la patente a punti l'impresa edile dovrà sottoporsi a verifiche periodiche ad intervalli di tre anni mirate a verificare la sussistenza dei requisiti richiesti.
Ad ogni violazione delle norme in materia di sicurezza sul lavoro accertata, l'impresa subirà un decurtamento del punteggio inizialmente ottenuto.

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