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come ricaricare condizionatore

Come e quando ricaricare il condizionatore

Come e quando ricaricare il condizionatore
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 Vi sarà capitato spesso di leggere che un condizionatore dovrebbe essere ricaricato almeno ogni due anni. In realtà un apparecchio perfettamente funzionante non dovrebbe aver bisogno di ricariche, tuttavia la presenza di una perdita o in caso di particolari interventi di manutenzione occorre correre ai ripari, in quanto una riduzione del livello del gas può compromette significativamente le prestazioni dell'apparecchio.

E' piuttosto semplice trovare in rete kit fai da te per la ricarica, bombolette di gas da collegare direttamente all'unità esterna del condizionatore, piuttosto facili da utilizzare grazie ad un manometro "a fasce colorate", che consente di monitorare la quantità di gas erogata ed individuare eventuali problemi.
Troverete alcuni esempi nell'online store Super Sama, che propone agli utenti kit di ricarica e diagniosi per condizionatori che utilizzano gas refrigerante di tipo R 137a, R407 e R407c, R422b e non solo.
In alternativa potreste valutare l'acquisto di una delle bombole di gas refrigerante disponibili nel catologo prodotti di Giordano shop, altro negozio online specializzato, ma attenzione in questo caso il flessibile per il collegamento all'unità esterna e il manometro non sono inclusi. E' prevista la possibilità di acquistare esclusivamente la bomboletta.
Se possedete un vecchio condizionatore con gas R22 e avete bisogno di effettuare una ricarica, dovrete tenere conto del fatto che questo tipo di gas è stato messo al bando sul mercato europeo, attualmente è possibile acquistare soltanto ricariche rigenerate, che saranno disponibili soltanto fino al 2015. In alternativa potrete utilizzare un sostituto compatibile ma in questo caso, prima di procedere con la ricarica, dovrete provvedere a svuotare completamente l'impianto, perchè i due gas non possono essere combinati.
L'opzione "fai da te" comporta un netto margine di risparmio rispetto all'intervento di manutenzione da parte di un professionista, ma detto questo, bisogna ricordare che in condizioni normali il gas refrigerante presente nei circuiti non si consuma, una diminuzione rappresenta un'anomalia probabilmente dovuta alla presenza di una piccola ma significativa perdita che solo un tecnico qualificato può individuare e riparare con facilità prima di procedere alla ricarica, senza contare che la mancata riparazione di eventuali perdite negli impianti refrigeranti rappresenta una violazione delle norme in materia.

All'interno del nostro portale, troverete un'elenco dei centri specializzati a cui potrete rivolgervi per la diagnostica e la manutenzione dei vostri condizionatori.

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